IL TERRITORIO

Dal punto di vista geologico, il Territorio Irpino è straordinariamente giovane. Poco meno di 40.000 anni fa (un attimo, dal punto di vista geologico) nei Campi Flegrei aveva luogo una poderosa eruzione vulcanica, i cui devastanti effetti si fecero sentire in tutto il bacino del Mediterraneo, in modo particolare nelle zone orientali, verso le quali spiravano in prevalenza i venti. Per giorni e giorni i venti spinsero anche verso l’Irpinia le nubi di tefra, miscuglio incandescente di ceneri e lapilli. Il cielo si oscurò per mesi, le temperature scesero repentinamente, i campi si ricoprirono di uno spesso strato di materiali vulcanici che via via si solidificarono. In gran parte del territorio della Campania venne annientata di colpo ogni forma di vita vegetale, animale ed umana. Il tempo impiegato dall’ambiente per riassorbire gli effetti della catastrofe sarebbe stato lunghissimo, forse di vari millenni.

SCOPRI DI PIù

LA BIODINAMICA

Felice Corcione applica il metodo biodinamico nella coltivazione della propria vigna. In particolare, cura con determinazione i processi che alimentano le forze legate al terreno da una parte e quelle affini alla luce del sole dall’altra, mantenendole in armonia. Pertanto, la vigna “vive” nell’equilibrio tra queste due forze.

SCOPRI DI PIù